Ferrara Juventus è fatta

C_27_articolo_24107_GroupArticolo_immagineprincipale.jpgOra è ufficiale: Ciro Ferrara è il nuovo allenatore della Juventus. La notizia era nell’aria da giorni e in mattinata si è avuta conferma. Il vice di Lippi ha infatti lasciato il ritiro azzurro di Coverciano con destinazione corso Galileo Ferraris, sede della Juventus. E proprio al termine della riunione con la dirigenza bianconera, Ferrara ha firmato un contratto biennale.

La società  ha quindi confermato il tecnico che ha guidato la formazione bianconera nelle ultime due giornate del campionato dopo l’esonero di Claudio Ranieri. Ferrara ha firmato un contratto che avrà effetto dal 1° luglio 2009 e sarà valido  fino al 30 giugno 2011.

“Per la Juventus – si legge nel comunicato- si tratta di una scelta autorevole e pienamente adeguata agli obiettivi e alla tradizione della società. Un uomo legato alla Juventus e alla sua storia di successi, un allenatore giovane, che in questi anni ha maturato esperienza manageriale all’interno della società e una visione internazionale del calcio grazie al lavoro all’interno dello staff tecnico della Nazionale campione del mondo”.

FERRARA: “LA MIA JUVE AVRA’ VELOCITA’ E FAME”
“Non pensavo qualche tempo fa di fare l’allenatore – ha invece detto Ferrara – E’ stata determinante l’esperienza del Mondiale perché ho riassaporato certe emozioni. Non è che uno nasce allenatore, ci si può diventare ed è stato così. Non è detto che uno debba partire facendo l’allenatore, anche il tipo di percorso fatto da me (ex responsabile del settore giovanile bianconero, ndr) o da Leonardo nel Milan (ex dirigente, ndr) può essere positivo”. Positivo come è stato il suo finale di campionato, anche se, a dire il vero, le due vittorie “da Champions” non hanno entusiasmato Ranieri. Sulla questione Ferrara ci scherza, evitando inutili polemiche: “Ranieri dice che le ultime due gare le vinceva la Juve anche senza allenatore? Ha ragione: io avevo promesso 7 punti e ne ho ottenuti solo 6, cercherò di fare meglio la prossima stagione”. 

Capitolo chiuso e “sguardo” rivolto al domani, perché, in fondo, è quello che conta. A partire da Diego: “E’ un giocatore che tatticamente va assecondato con un modulo diverso da quello degli ultimi due anni. Valuteremo poi con la società gli uomini adatti a svolgere il compito di giocare accanto a lui. Ma non gli costruiremo, come dicono, una squadra attorno. Anche i grandi campioni devono mettersi a disposizione della Juventus. Il modulo? La difesa sarà quella con la linea a quattro, tre centrocampisti e una mezza punta con due attaccanti: 4-3-1-2, si può dire. Ma possiamo fare anche il 4-3-2-1 o il 4-2-3-1”.

E ancora: “Il mio calcio è fatto di grande movimento, elevata qualità tecnica e condizione fisica sufficiente a reggere fino alla fine della stagione. Quest’ultimo aspetto è molto importante e lo curerò in maniera particolare, perché vogliamo giocatori che garantiscano continuità. Se poi la squadra si diverte a giocare, il possesso palla per più tempo possibile è la strada giusta. Non è facile farlo in Italia, ma vorrei proprio una squadra che sappia giocare con moduli diversi, ma che sia affamata quando la palla non ce l’ha e allo stesso tempo cattiva quando la palla ce l’ha”.

Resta il tempo per due parole su Trezeguet (“Non ho parlato con nessuno di cessioni o acquisti. Per il mercato ci sono persone preposte”) e D’Agostino che, spiega Ferrara, “è un giocatore di grandissima qualità”. Già, ma dove vuole arrivare Ferrara? “Gli obiettivi non si dichiarano – dice -. Ma coi giocatori ce li porremo. Quanto guadagnerò? Il giusto: il contratto non è un problema di certo. Non c’è stata alcuna trattativa sul contratto, Blanc ve lo confermerà”.

BLANC: “SI E’ GIOCATO BENE LA SUA CHANCE”
“E’ un piacere per tutto il mondo juventino – ha dichiarato l’amministratore delegato della Juventus, Blanc, presentando Ciro Ferrara nuovo tecnico dei bianconeri – annunciare una gran bella notizia, il fatto che Ciro sarà alla Juve almeno per i prossimi due anni. La decisione è maturata in questi giorni, abbiamo lavorato molto e poi deciso”. Blanc ha spiegato così la strada che ha portato a Ferrara: “Abbiamo visto in maniera discreta persone che volevamo vedere e sentire. La nostra decisione è stata guidata dalle qualità di Ciro. Tre settimane fa ha dimostrato carattere e presenza, ha risposto subito a nostra chiamata con una disponibilità, un cuore e una qualità di lavoro e uno staff che ha dimostrato in 15 giorni le qualità, sicurezza e determinazione, per portare avanti la Juventus. L’unica garanzia che aveva tre settimane fa era essere su un elenco molto ristretto che avevamo per il futuro e lui si è giocato la sua chance alla grande”. “E’ una decisione – ha continuato Blanc – in linea con il progetto che è quello di un legame molto forte tra settore giovanile e prima squadra”.

Ferrara Juventus è fattaultima modifica: 2009-06-06T10:20:00+00:00da babelman
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